La Polizia di Stato – Questura di Latina, nella giornata di ieri, martedì 6 novembre 2018, ha tratto in arresto il pluripregiudicato Marcello Caponi, classe '78, presso l'abitazione di Latina dove si trovava in regime di arresti domiciliari.
Gli investigatori della Squadra Mobile lo hanno quindi associato presso la locale casa circondariale, poiché destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, che disponeva l'espiazione di una pena detentiva di 6 anni, 4 mesi e 8 giorni di reclusione. Detto cumulo di pene, originariamente ammontante ad anni 8 e mesi 6, a cui sono stati detratti 135 giorni per liberazione anticipata, rappresenta il computo di sentenze passate in giudicato, emesse dal Tribunale di Latina e da quello di Regio Emilia, per la consumazione di varie rapine.
La storia criminale di Macello Caponi, inizia negli anni 1996 – 1997, quando appena ventenne iniziava a consumare i primi reati di lesioni personali e rapine, per poi passare attraverso una sequela di indagini che lo vedevano coinvolto nella maggior parte dei casi in reati violenti quali rapine, estorsione, tentato omicidio, ma anche spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, evasione, violazione della sorveglianza speciale di P.S., commessi non solo a Latina, ma in varie città del centro - nord Italia.
Negli ultimi anni si era reso irreperibile evadendo dagli arresti domiciliari, reato per il quale veniva rintracciato ed arrestato in data 26.01.2017, da personale di questa Squadra Mobile che lo aveva rintracciato in un appartamento sito nel quartiere Q4 di Latina.