E' stato assolto dall'accusa di riciclaggio di auto e anche di lesioni. E' quello che ha deciso il Collegio penale del Tribunale di Latina a fronte di una richiesta formulata dal pubblico ministero Valerio De Luca di tre anni e sei mesi di reclusione. E' la sentenza nei confronti di Salami Nabil, residente a Latina, difeso dall'avvocato Guglielmo Raso. Era stato un cittadino straniero a presentate una denuncia nei confronti dell'uomo dopo che aveva acquistato nel 2009 un'auto una Mercedes Clk ma la targa a quanto pare era contraffatta.
Salami Nabil era stato indagato a piede libero ed era stato rinviato a giudizio, tre anni fa per un episodio relativo sempre al riciclaggio di auto era stato assolto dal Tribunale di Roma, l'altro giorno davanti al Collegio Penale presieduto dal giudice Francesco Valentini, era accusato anche di lesioni gravissime sulla vittima: secondo quanto ricostruito dall'accusa, il cittadino straniero dopo che aveva denunciato i fatti era stato raggiunto da quattro persone armate di mazze che lo avevano picchiato e aveva riportato una prognosi di 20 giorni. Nel corso di un riconoscimento fotografica, la vittima aveva riconosciuto anche l'imputato ma non gli autori del pestaggio. La difesa di Salami Nabil nel corso della sua arringa ha sostenuto inoltre che nela denuncia non era stata riportata la data dell'aggressione e anche il luogo. Alla fine i giudici dopo la camera di consiglio si sono espressi e hanno emesso la sentenza di assoluzione