Quando si è presentato in via Cilea, nei pressi del cancello d'ingresso della scuola, si è abbassato i pantaloni e ha iniziato a compiere atti osceni, sotto gli occhi increduli dei genitori rimasti all'esterno dell'istituto dopo l'ingresso dei figli. È scattata così la segnalazione alla centrale operativa del 112 che ha permesso ai carabinieri di bloccare il maniaco prima che si potesse allontanare. L'episodio risale alla mattina di martedì, quando alcuni genitori degli studenti che frequentano l'istituto comprensivo del quartiere Q4 hanno assistito alla scena, fornendo ai militari dell'Arma la testimonianza che ha permesso di denunciare a piede libero l'uomo, le cui generalità non sono state rese note. Stando alle informazioni trapelate il maniaco si sarebbe masturbato nei pressi della scuola, per fortuna quando gli alunni erano tutti entrati all'interno delle classi. All'arrivo dei carabinieri sembra che si fosse già vestito, ma le testimonianze dei presenti hanno permesso di accertare le responsabilità dell'autore degli atti osceni. Non lontano dal Q4, nel percorso ciclabile che collega l'Oasi Verde a via del Lido giusto la scorsa estate si erano registrati episodi simili, in alcuni casi degenerati in violenze ai danni di donne sole. Quell'escalation che aveva messo in allarme la città, era stata fermata con l'identificazione del maniaco, un giovane poi arrestato proprio dai carabinieri.