A distanza di quasi quattro mesi dalla tragedia dello scorso primo agosto, quando in via Padella, sul ponteggio di un cantiere, morirono folgorati due uomini a causa del contatto di uno di loro con un palo della pubblica illuminazione, in tutto il centro storico basso di Velletri è tornata la luce.

L'altro ieri, infatti, l'assessore Romano Favetta ha annunciato l'accensione dei lampioni in via Furio, ossia l'unica zona che era rimasta priva di illuminazione dopo il ripristino della stessa proprio nella zona del tragico incidente dell'estate scorsa e lungo via San Francesco.

«Possiamo confermare che la zona piazza Mazzini è totalmente accesa» ha scritto, sulla propria pagina Facebook ufficiale, l'assessore Favetta, che in prima persona - insieme al sindaco Orlando Pocci - si è impegnato al fine di risolvere il disagio delle famiglie residenti in zona nel minor tempo possibile.

Soltanto nelle scorse settimane, infatti, dopo oltre cento giorni di buio pesto, è stato possibile ridare luce al quartiere: la ditta incaricata dal Comune per la manutenzione dell'impianto di pubblica illuminazione, a tal proposito, ha dovuto attendere il dissequestro del quadro elettrico di via di Ponente prima di realizzare il nuovo e consentire il funzionamento dei lampioni in tutta la zona.