Il fatto
02.12.2018 - 18:53
Sui social è tutto un ronzio dispiaciuto per l'allontanamento di Massimo Bortoletto dalla libreria Feltrinelli di via Diaz, di cui è stato Direttore fin dall'inaugurazione. Dispiace anche a noi l'assenza di quel ragazzone gentile e sempre disponibile dietro gli scaffali dei libri, ma lui non vuol saperne di raccontare cosa sia accaduto e quali siano le ragioni del suo licenziamento, perchè di questo si tratta. A forza di scavare per cercare di dare un senso al fatto e cercare di farne una notizia, è venuto fuori che la ragione che ha provocato la frizione tra la casa madre e il Direttore del punto vendita di Latina risieda nella sparizione, più verosimilmente il furto, di un certo quantitativo di cd musicali che non risultano venduti e che non figurano più tra le giacenze di negozio e di magazzino. Niente che possa riguardare direttamente Massimo Bortoletto, la sua integrità morale è fuori discussione anche per l'azienda, ma la questione investe certamente il suo ruolo di Direttore, e dunque di responsabile di tutto ciò che accade nell'esercizio sottoposto alla sua sorveglianza.
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