Era stato trovato in possesso di oltre trenta grammi di cocaina e per questo motivo era stato arrestato. Ieri il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Cario ha convalidato l'arresto disponendo a carico del ragazzo finito nei guai, classe 1993, la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il pubblico ministero aveva invece richiesto la detenzione domiciliare. Respinta la richiesta di sequestro preventivo di denaro (oltre mille euro) rinvenuta dai carabinieri. L'arresto risale al 2 dicembre. I militari dell'Arma, durante una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto una trentina di grammi di cocaina occultati all'interno della lampada di emergenza dell'abitazione in cui vive il giovane, assistito dagli avvocati Giulio Mastrobattista e Atena Agresti. Nell'udienza di convalida, il gip non ha condiviso l'ipotesi dell'uso personale. Questo sia per la modalità di conservazione della droga, divisa in due involucri, che per la presenza in casa di un bilancino di precisione. Nel valutare l'applicazione della misura cautelare, invece, il giudice ha rilevato l'assenza di condanne e carichi pendenti e pertanto ha disposto gli obblighi di presentazione.