Un incendio è stato appiccato da ignoti giovedì sera all'ingresso dell'ex annonario sul lato di piazza del Mercato. Sulla natura dolosa del rogo non ci sono dubbi perché a prendere fuoco sono state alcune buste piene di abiti. Probabilmente si è trattato di un atto vandalico.

L'episodio si è registrato poco dopo le ventidue, quando i passanti hanno segnalato l'incendio alla centrale operativa del 115. In pochi istanti i vigili del fuoco hanno spento le fiamme a appurato a bruciare era stato un cumulo di stracci poggiati alla base della porta che un tempo costituiva uno dei due ingressi del mercato annonario. A lasciare lì quelle buste erano stati i senzatetto che hanno improvvisato il giaciglio sull'altro lato dello stabile, l'ingresso di via Don Morosini. Da quando ha riaperto il dormitorio invernale per l'emergenza freddo, infatti, i clochard non dormono più sulla scalinata dell'ex mercato e forse avevano lasciato alcune delle loro cose sotto l'altra porta per evitare che qualcuno potesse associarle a loro, nel tentativo forse di salvarle dagli atti vandalici. Quella dello sgarro del resto è l'ipotesi più probabile visto che in passato i senzatetto sono già finiti nel mirino di ignoti. Quel bivacco infatti è diventato il simbolo della politica della tolleranza che ha portato il degrado nel centro città, incarnando al tempo stesso l'emblema dell'incapacità amministrativa, molto più radicata, nella riconversione degli spazi inutilizzati.