Aveva preparato quattro bombe molotov in modo rudimentale, utilizzando bottiglie di vino riempite con liquido esplosivo. Forse una bravata per spaventare i compagni, forse una vendetta per qualche screzio con altri ragazzi. Le cause che hanno indotto uno studente dell'istituto comprensivo Rosselli di Aprilia, classe 2003, a commettere un gesto che poteva trasformarsi in tragedia sono al vaglio di psicologi e inquirenti,  intervenuti in meno di cinque minuti dopo l'allarme presso il plesso scolastico  di via Carroceto. Tre delle bombe preparate dal giovane sono esplose, non provocando fortunatamente alcun danno ingente a cose o persone, ma poteva andare molto peggio. Enorme, però, il terrore per studenti e professori che in quel momento stavano entrando a scuola dopo il suono della prima delle due campanelle. A parlare dell'episodio è il colonnello Gabriele Vitagliano, che ha rilasciato un'intervista (vedi video sotto) in cui si ricostruisce nei dettagli l'accaduto. Scosso, come detto, il corpo docenti che ha parlato (video sotto) attraverso la voce della dirigente scolastica Viviano Bombonati.

Panico questa mattina all'Istituto Carlo e Nello Rosselli di Aprilia, in via Carroceto. A quanto si apprende un ragazzo avrebbe fatto esplodere delle molotov o dei petardi. Secondo alcuni testimoni il ragazzo era vestito con una tuta mimetica e ha urlato di una bomba nella scuola. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco di Aprilia. L'istituto Rosselli è stato evacuato in via precauzionale. Il responsabile del gesto sarebbe stato individuato dai carabinieri. Tra gli studenti solo tanta paura ma per fortuna nessun ferito. 

di: La Redazione