Cronaca
28.12.2018 - 11:53
L'esercizio si fa ogni giorno più difficile, come in un videogame per ragazzini, dove metti in gioco la sopravvivenza cercando di scansare insidie e ostacoli. Ma se lì è tutto virtuale, e in fondo non rischi niente, scansare le buche sulle strade di Latina è diventato perfino pericoloso. Nessuno, che si sappia, ci ha perso la vita, ma cerchi, pneumatici e sospensioni vanno via come il pane. E contromisure non se ne vedono. I sostenitori ad oltranza dell'amministrazione insistono nel dare del prevenuto, o qualcosa del genere, a tutti quelli che si lamentano delle buche, e ogni volta si sperticano nel sostenere che amministrare una città non vuol dire soltanto tappare le buche sulle strade. Per il resto, i tifosi ellebicini fanno finta di non vedere e non sapere.
La situazione, anzi la condizione generale delle nostre strade, è drammatica. Ormai non c'è una sola via che si possa percorrere serenamente senza tenere gli occhi rigorosamente piantati verso il basso, alla ricerca della prima trappola da evitare: dieci anni di omessa manutenzione si fanno sentire, e per quanto dolga constatare che tutto si posa oggi sulle spalle dell'attuale amministrazione, resta il fatto che il problema c'è e tocca al Comune risolverlo.
A noi invece dispiace vedere la città che amiamo in mano a gente che non la ama abbastanza
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