Nelle scorse ore, a Castel Romano, nei pressi del campo nomadi che si trova al confine fra Roma e Pomezia, i carabinieri della Compagnia di Roma Eur hanno bloccato un cittadino rom di 40 anni - disoccuato e domiciliato nel campo in questione - per l'ipotesi di reato di estorsione.

In particolare, l'uomo aveva chiesto a un cittadino tunisino 39enne la somma di mille euro per riavere indietro l'auto che gli era stata rubata.

Tutto è iniziato il 5 gennaio 2019, quando il tunisino ha denunciato il furto della propria auto ai militari della Stazione di Roma Cecchignola, segnalando anche che due persone lo avevano successivamente avvicinato per chiedergli del denaro contante utile alla restituzione del mezzo.

I carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola, dunque, insieme ai colleghi del Nucleo operativo della Compagnia Roma Eur, hanno organizzato un servizio in borghese e si sono presentati all'incontro che vittima ed estorsore avevano pianificato per lo scambio.

Questo appuntamento ha avuto luogo ieri pomeriggio (8 gennaio 2019) proprio a Castel Romano: è qui che i carabinieri hanno bloccato il 40enne e recuperato anche l'auto rubata, parcheggiata poco distante dal campo nomadi e restituita al proprietario.

Chiaramente, l'uomo è stato portato in caserma e arrestato, con conseguente custodia nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.

Ora, le indagini andranno avanti per dare un volto anche al complice.