Daniele Ognibene, capogruppo LeU e vice presidente commissione agricoltura del Consiglio regionale del Lazio, è intervenuto in merito all'operazione di Polizia della squadra mobile di Latina: "Ringrazio vivamente i lavoratori della Polizia per l'attività d'indagine che hanno condotto in silenzio durante questi anni, oltre che per l'efficace operazione di questa mattina che ha portato a smantellare la rete e la piaga del caporalato. Come Regione Lazio, il nostro presidente Nicola Zingaretti e l'assessore al Lavoro Di Berardino, hanno siglato un protocollo d'intesa "per un lavoro di qualità in agricoltura", che rappresenta la base per ridare dignità al lavoro e contrastare il caporalato ma – continua Ognibene – è indispensabile garantire una presenza sul territorio, anche studiando altre iniziative a sostegno della parte sana della nostra agricoltura nel territorio Pontino, che è di assoluta qualità. Propongo, pertanto, di convocare una commissione agricoltura a Latina con un ordine del giorno mirato ove mettere in campo sinergie ed attività a tutela del lavoro e dell'impreditoria agricola. La Regione Lazio è fortemente determinata a dare anche un segnale alle altre regioni e chiediamo un pieno sostegno da parte del Governo e del Ministro Salvini, che intervenga in modo continuativo nel contrasto a questa forma di sfruttamento".

Arriva puntuale anche la reazione del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: "Grazie a Polizia di Stato per questa importante vittoria. Abbiamo appena presentato con il Prefetto di Latina un protocollo con le parti sociali: nessuna tolleranza per il caporalato e per lo sfruttamento del lavoro". Lo scrive su Twitter il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Il ministro Matteo Salvini ha commentato: "Complimenti alla Polizia per gliarresti di Latina. Sono orgoglioso delle nostre Forzedell'Ordine. Una immigrazione senza regole porta a sfruttamento.Conto che questa brillante operazione sia la prima di una lungaserie, cosÙ da stroncare un business che prospera grazieall'immigrazione clandestina e che arricchisce chi la sfrutta". Soddisfatto dell'operazione della polizia anche il presidente della Camera, Roberto Fico: "Il caporalato è una piaga vera. è schiavitù. Ogni sfruttamento dei lavoratori, ogni lesione della dignità umana, va combattuto dallo Stato in modo severo, senza nessuna esitazione. L'attenzione delle istituzioni deve essere massima". 

Sul caso interviene il leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: "Complimenti alle Forze dell'Ordine che hanno smantellato a Latina un'organizzazione criminale che sfruttava immigrati e li costringeva a vivere e lavorare in condizioni disumane. Tolleranza zero contro il caporalato e chi specula sulla disperazione". Anche il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, è intervenuto sul caso: "Un grazie alle forze di Polizia di Latina che questa mattina hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita allo sfruttamento del lavoro e al caporalato ai danni di centinaia di stranieri impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane. Sconcerta che all'interno di questa organizzazione fossero coinvolti anche un sindacalista e un funzionario dell'Ispettorato territoriale del Lavoro. Tolleranza zero per il caporalato, basta speculare sulla pelle dei disperati".

Enrico Forte, consigliere regionale del PD: "La vasta operazione contro il caporolato a Latina, culminata con 6 arresti e cinquanta indagati, dimostra che il territorio pontino sta reagendo alla piaga dello sfruttamento in agricoltura, fenomeno reso ancor più grave dalla consapevolezza dimostrata dai personaggi coinvolti di operare fuori dalla legalità e dai diritti più elementari. Senza dimenticare che si certifica un fenomeno più volte denunciato ma mai emerso con questa gravità: migranti sfruttati che, a causa di imprenditori senza scrupoli e di controllori che non hanno fatto il proprio dovere, hanno sostituto nei campi i braccianti già sottopagati poichè ‘impiegabili' in condizioni ancor più disumane. Un ringraziamento va alle forze dell'ordine che hanno operato per ricostruire una vicenda complessa: allo stesso modo ritengo  si debba rimarcare come  la Regione Lazio, che ha appena siglato un protocollo con le forze sociale e le istituzioni del territorio, stia favorendo il clima di ripristino della legalità nella provincia di Latina, tutelando e incoraggiando chi lavora per mantenere una economia sana e rispettosa dell'uomo". Sempre dalla Regione Lazio, il capogruppo della Lega, Angelo Tripodi commenta: ''Grazie alla Lega al governo si stanno stroncando il business dell'immigrazione e la piaga del caporalato! Dopo anni di denunce, finalmente emerge la verità! La pacchia è finita''. 

Rivelati i nomi delle sei persone arrestate, questa mattina, per la costituzione e la partecipazione di associazione a delinquere dedita allo sfruttamento del lavoro ed al caporalato ai danni di centinaia di stranieri impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane. Le misure restrittive, disposte dal gip su richiesta del pm, riguardano Luigi Battisti di Latina, Daniela Cerroni di Priverno, Luca Di Pietro di Latina, Chiara Battisti di Latina, Nicola Spognardi di Latina e Marco Vaccaro di Morolo. Nello specifico, Marco Vaccaro è segretario della Fai Cisl e Nicola Spognardi è ispettore del lavoro.

di: La Redazione

Dalle prime ore di questa mattina, in provincia di Latina, è in corso un'operazione della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato nei confronti di un'organizzazione criminale dedita allo sfruttamento del lavoro ed al caporalato ai danni di centinaia di stranieri impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane.
La misura cautelare ha raggiunto, tra gli altri, un sindacalista ed un ispettore del lavoro operanti nella provincia di Latina.  I particolari sull'operazione saranno forniti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 di oggi presso la Questura di Latina. Sei in totale gli arrestati. 

di: La Redazione