E' fissata per il prossimo 7 marzo l'udienza preliminare davanti al giudice del Tribunale di Siracusa nei confronti di Francesco Ferrari, il marito di Licia Gioia, la sottoufficiale dei carabinieri di Latina trovata morta nel febbraio del 2017 nell'abitazione della coppia. In un primo momento l'uomo era stato indagato per istigazione al suicidio e in un secondo momento prima della chiusura dell'inchiesta era stato indagato a piede libero per omicidio volontario. I genitori di Licia Gioia non hanno mai creduto all'ipotesi del suicidio, una versione invece sostenuta dal marito. Il motivo per cui la donna si sarebbe uccisa - secondo quanto sostiene l'uomo -  è per gelosia ma le testimonianze dei genitori di Licia e i rilievi sulla scena del crimine hanno portato la Procura a contestare un altro reato. Il 7 marzo il gup dovrà decidere se rinviare a giudizio l'uomo oppure decidere per il proscioglimento dall'accusa.