Alla fine lei, una ragazza di Itri, aveva deciso di non sposarlo e lui, un uomo di Formia, ha cominciato a perseguitare la donna e anche altre persone a lei vicine. Minacce esplicite, riproduzioni di manifesti mortuari e anche l'invio di alcune munizioni da caccia.
Sono soltanto alcune delle condotte che secondo la Procura integrano il reato di stalking, del quale ora l'uomo è chiamato a rispondere. Ieri, infatti, al termine dell'udienza preliminare, il giudice ha deciso per il rinvio a giudizio. La fase dibattimentale prenderà il via il 10 aprile davanti al giudice Sergio.
I fatti contestati all'uomo risalgono a un periodo compreso fra il 2012 e il 2013. «Hai 48 ore per scusarti, t'avviso che abbiamo piazzato tre esplosivi»; «Abbiamo piazzato tre bombe, avete 48 ore di tempo». Sono solo alcuni dei tanti messaggi finiti all'interno della denuncia poi presentata alle forze dell'ordine. Poi altri episodi: un foglio A4 raffigurante un manifesto mortuario realizzato con il nome di una delle vittime del presunto stalking consegnato a casa, l'invio di alcune munizioni da caccia calibro 12 e anche - sempre secondo le ipotesi accusatorie - il danneggiamento di due autovetture con vernice rossa.
Ora per il 38enne di Formia prenderà il via il processo. Prima udienza ad aprile.