Le slot machine e i videopoker dislocati nella città di Anzio potranno restare operativi senza limiti orari. Il Tar del Lazio, - Sezione Seconda Bis di Roma - ha annullato le due ordinanze firmate dal sindaco di Anzio Candido De Angelis - quella del 3 agosto 2018 e la successiva rettifica del 18 settembre scorso - attraverso le quali il primo cittadino puntava a regolamentare gli orari di funzionamento dei dispositivi utili al gioco d'azzardo.

I giudici amministrativi, infatti, hanno accolto i ricorsi presentati da una società che ha un locale sul territorio comunale, il cui avvocato aveva contestato diverse violazioni che l'ente di Villa Sarsina avrebbe compiuto. In sintesi, l'annullamento veniva chiesto per la mancata dimostrazione della massiccia presenza di persone affette dalla ludopatia in città, per la mancata ponderazione degli interessi coinvolti nel procedimento, per «l'indimostrata incidenza dell'orario di apertura degli esercizi rispetto ai fenomeni di ludopatia» e per la mancata considerazione della stagionalità cui il Comune anziate va incontro con il turismo estivo.

In più, la società ricorrente aveva contestato anche il mancato rispetto di quanto concordato attraverso un'intesa raggiunta nella Conferenza Unificata Stato-Regioni, che il 7 settembre 2017 ha fissato in sei ore giornaliere l'orario massimo di spegnimento degli apparecchi.
E proprio su questo aspetto hanno fatto leva i giudici del Tar del Lazio. Infatti, il sindaco aveva deciso...