Prosegue, a Nettuno, l'offensiva della polizia locale contro il commercio irregolare all'interno del mercato settimanale del giovedì in via Ugo La Malfa.

Dopo il sequestro di cinque chili di telline avvenuto a carico di ignoti lo scorsi 31 gennaio, anche il 7 febbraio gli agenti del Comando di via della Vittoria sono tornati in azione e hanno di nuovo posto in essere delle iniziative per la tutela degli ambulanti regolari e dei consumatori.
In special modo, alle 10.40, i tre membri della Municipale hanno identificato il venditore trovato nella zona del mercato e hanno sottoposto a sequestro tre chili di telline, mezzo chilo di calamari e un chilo di orate.

Il materiale è stato chiaramente sigillato in apposite buste e trasportato al Comando della polizia locale.

Subito dopo, il comandante Antonio Arancio, in qualità di dirigente del settore in questione, ha disposto la confisca dei beni, vista la loro natura di facile deperibilità.

Viste le condizioni di orate (chiaramente morte) e calamari (decongelati), gli stessi sono stati avviati a distruzione per mezzo della ditta Tekneko, ossia l'azienda che si occupa del servizio di igiene urbana in città.

Le telline, invece, che erano vive e conservate in un secchio pieno d'acqua, sono state rigettate in mare.

Anche la scorsa settimana, le telline prelevate in via La Malfa erano state subito ributtate nelle acque del Tirreno, al fine di evitare che potessero morire e garantendo loro la crescita in un habitat confacente alla loro natura.

Chiaramente, i controlli e gli eventuali sequestri proseguiranno anche nelle prossime settimane: da evidenziare, in questa sede, che già lo scorso anno erano stati molti gli alimenti commerciati in modo irregolare al mercato che sono stati requisiti dalla polizia locale, i cui membri hanno anche agito in altri settori merceologici, sanzionando pure eventuali abusi riscontrati.