Emergono i primi dettagli rispetto allo spiaggiamento di un delfino sul litorale di Ardea, avvenuto questa mattina (10 febbraio 2019) nella zona di Lungomare degli ardeatini, all'altezza di via Bergamo. 

In particolare, alla presenza dei militari della Guardia costiera di Torvajanica (coordinati dal comandante Massimo Costabile), il biologo Valerio Manfrini (referente per il Lazio del Centro Studi Cetacei) e il veterinario della Asl Roma 6 Gaetano Saporito hanno effettuato i primi esami sulla carcassa del mammifero, che al momento non mostra segni evidenti che possano lasciar ricondurre alle cause della morte, tra l'altro avvenuta da alcuni giorni.

Si tratta, nello specifico, di una femmina di Stenella Striata, lunga un metro e 84 centimetri, della stessa specie di "Alex" - il delfino spiaggiato vivo e morto dopo dodici ore di soccorsi ininterrotti il 2 dicembre 2018 a Lido dei Pini di Ardea - e dell'esemplare trovato morto a Tor San Lorenzo lo scorso 17 gennaio 2019. 

Secondo le prime ipotesi di Manfrini, la mancanza del bulbo oculare destro e la presenza di un buco sotto all'inserzione posteriore della bocca (con tanto di mandibola visibile) sono probabilmente dovute all'azione post mortem di gabbiani o altri animali, oppure dell'impatto della carcassa con qualcosa di sporgente in mare.

Non si esclude, dunque, che a far morire il delfino possa essere stato un virus, come peraltro accaduto anche ad altri esemplari deceduti di recente. Escluso, al momento, un fattore locale relativo agli spiaggiamenti fra Torvajanica (Pomezia), Ardea e Anzio: questi eventi, infatti, appaiono legati soprattutto al caso oppure all'azione delle correnti marine.

Nella tarda mattinata, comunque, il Nucleo operativo della Protezione civile "Airone" di Ardea ha prelevato il delfino dalla riva del mare e lo ha trasportato nella sede di Roma-Ciampino dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana: qui, nei prossimi giorni, verrà effettuata l'autopsia.

Ennesimo ritrovamento di un delfino senza vita sul litorale di Ardea.

Poco fa, infatti (10 febbraio 2019), alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di un mammifero morto, portato a riva dalle onde del mare.

Immediata la chiamata alla Guardia costiera, giunta sul posto dall'ufficio locale di Torvajanica.

In arrivo anche il biologo Valerio Manfrini. 

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

di: Francesco Marzoli