Cronaca
15.02.2019 - 12:17
Continua senza sosta l'attività repressiva nei confronti della pesca di frodo, che vede da sempre la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gaeta, impegnata lungo il litorale di Gaeta e Sperlonga a tutela del Parco Regionale Riviera di Ulisse che, per le sue bellezze naturali e faunistiche è da sempre oggetto di particolari attenzioni da parte dei pescatori di frodo. Nel corso di una crociera operativa un'unità navale delle Fiamme Gialle ha eseguito il sequestro di nr. 2 reti da posta di complessivi 130 metri circa, posizionate da pescatori sportivi, nelle acque antistanti la suggestiva spiaggia di San Vito del Comune di Gaeta e circa 90 kg di cefali.
L'intervento coordinato, ha visto impegnati oltre i militari della Guardia di Finanza a bordo dell'unità navale, anche due pattuglie automontate che in brevissimo tempo hanno raggiunto l'area interessata.
I relativi verbali di contestazione e notifica e di sequestro saranno trasmessi alla competente Autorità Marittima per i successivi adempimenti amministrativi e di confisca. L'ulteriore attività svolta a contrasto della pesca illegale è il segno tangibile dell'attenzione profusa dai militari delle Fiamme Gialle, nei confronti della tutela dell'habitat marino continuamente minacciato da pescatori senza scrupoli che con il loro comportamento sconsiderato mettono a rischio il delicato ecosistema delle nostre coste, depauperando una delle zone più belle della Riviera di Ulisse, apprezzata da migliaia di turisti che ogni anno si recano in visita lungo la fascia costiera di levante del litorale pontino.
L'intervento conferma l'importante ruolo del Corpo della Guardia di Finanza nella tutela del bene comune rappresentato dall'Ambiente, mediante il concorso alla vigilanza, prevenzione e contrasto delle violazioni nello specifico settore, anche per il tramite delle specifiche dotazioni tecnologiche della propria componente Aeronavale.
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