Se a molti è sembrato insolito che gli impianti semaforici di mezza città siano letteralmente in tilt da settimane, è ancora più singolare che i disagi coincidano col periodo intercorso tra la scadenza e la proroga dell'appalto per la manutenzione degli impianti che regolano il traffico nelle intersezioni stradali più importanti. Una coincidenza davvero particolare che ha gettato nel caos nelle zone più trafficate del centro: difficile stabilire se ci sia un nesso, tantomeno il dolo, ma la vicenda rasenta il grottesco.
L'anomalia più vistosa riguarda la durata dell'appalto stesso, un anno appena, un "vizio" tipico dell'amministrazione comunale latinense. L'attuale gestore della manutenzione dei semafori, infatti, una società umbra, si era aggiudicata la gara giusto il 30 gennaio del 2018 con un ribasso del 35,986% e solo il giorno dopo la scadenza del servizio, vale a dire lo scorso 31 gennaio, è stato conferito ai tecnici il mandato per le procedure della nuova gara.
Insomma, va da se che questo sistema, applicato in molti settori della pubblica amministrazioni a livelli differenti, è stato applicato con la consapevolezza che l'ente di piazza del Popolo sarebbe stato esposto al rischio di restare senza servizio. Oltretutto, visti i tempi necessari per l'indizione di una nuova gara d'appalto, era scontato che sarebbe stata concessa almeno una proroga all'impresa uscente.
È così infatti è stato, come conferma la determinazione del 18 febbraio firmata dal dirigente del Servizio "decoro, qualità urbana e bellezza - beni comuni" con effetto dal 23 febbraio e pubblicata appena tre giorni dopo. La proroga è stata concessa per quattro mesi, fino al 30 giugno prossimo, con una spesa 43.689,58 calcolata applicando lo stesso ribasso dell'ultima gara.
Peccato che nel tempo trascorso tra la scadenza dell'appalto e la concessione della proroga, molti i semafori siano andati letteralmente in tilt, alcuni dei quali restando fuori uso per diversi giorni, come successo ad esempio all'incrocio tra via Aspromonte e via Volturno, dove non sono mancati gli incidenti, oppure nei pressi delle autolinee o in zona Piccarello. Possibile che abbiano smesso di funzionare all'unisono? A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si indovina