Sono ore delicate, ad Ardea, per quanto riguarda la situazione legata agli stipendi degli operatori del settore rifiuti.

Una venticinquina di dipendenti de "L'Igiene Urbana", ossia la ditta che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per conto del Comune, hanno raggiunto il municipio e la stanza del sindaco, chiedendo all'ente di mettere in atto quanto possibile per poter garantire l'erogazione delle spettanze ai lavoratori.

I dipendenti, infatti, che sono in agitazione dallo scorso 26 febbraio 2019, devono ancora ricevere gli stipendi di dicembre e gennaio, oltre ai rimborsi del 730 e alla tredicesima mensilità. E tra l'altro, fra qualche ora, matureranno anche lo stipendio di febbraio. Una situazione che, a loro detta, non consente di far fronte alle spese quotidiane familiari.

Ad ascoltare le loro rimostranze, in attesa dell'arrivo del sindaco (impegnato istituzionalmente in altre sedi, ma pronto a incontrare i lavoratori in questi minuti), c'è stato il presidente del Consiglio comunale, Lucio Zito, che ha garantito ai lavoratori come, di fatto, il Comune sia in regola con i pagamenti, visto che è in Ragioneria, per essere liquidata, anche la fattura di dicembre.

Nel corso dell'incontro, che va avanti da mezzogiorno, sono arrivati anche i consiglieri comunali Sandro Caratelli, Raffaella Neocliti, Alessandro Mari e Massimiliano Giordani.