«Non è un addio... ma solo un arrivederci».

Queste le parole impresse su uno striscione che gli amici di Lorenzo Battistini - il 27enne morto domenica scorsa nel terribile incidente stradale avvenuto sull'Appia, a Pontinia - hanno affisso sulla porta d'ingresso della Cattedrale di San Clemente, a Velletri, dove ieri mattina sono stati celebrati i funerali del giovane.

Migliaia le persone che si sono strette ai familiari di Lorenzo, sconvolti da un dolore immenso, aggravato dal fatto che vent'anni fa un fratello del 27enne - Davis - morì anche lui in un incidente stradale, avvenuto in pieno centro a Genzano di Roma quando aveva appena sedici anni e viaggiava in sella a un motorino.

Il feretro, arrivato attorno alle 11 nel piazzale antistante la Chiesa madre veliterna, è stato accolto da un lungo applauso e dalle lacrime dei presenti, con gli amici di Lorenzo che si sono alternati per trasportare a spalla la salma del ragazzo.

Tantissime le corone di fiori portate in ricordo del ragazzo, fra cui quella dei familiari della fidanzata, che viaggiava in moto con lui il giorno della tragedia. Una ragazza, sua coetanea di Artena, che si trova ancora ricoverata all'ospedale "San Camillo" di Roma e che fortunatamente non è più in pericolo di vita: anche per questo, ha fatto portare a Velletri dei fiori e un palloncino a forma di cuore con sopra scritto «Sarai sempre il mio unico grande amore».

A celebrare la Santa Messa è stato don Alessandro Milani: le sue parole, pronunciate durante una commovente omelia, hanno avuto l'obiettivo di infondere speranza e consolazione nei parenti e negli amici di "Brux" - soprannome del ragazzo scomparso la settimana scorsa, ndr -. Parole che hanno risuonato forte nelle navate della Cattedrale e hanno riempito i cuori dei presenti, pronti a salutare per l'ultima volta un ragazzo dal cuore grande, strappato troppo presto alla vita a causa di un evento tragico qual è stato lo schianto sull'Appia.