L'udienza
03.04.2019 - 09:00
"Gloria? Ad un certo punto è sparita. Ricordo che quando la facevano prostituire sull'asse attrezzato a Frosinone, c'era lei sulla strada e i figli in macchina, anche fino alle cinque di mattina e questa cosa era terribile" . E' una vicina di casa di Gloria Pompili a offrire un altro spaccato della vita della giovane di 23 anni, massacrata di botte e uccisa a Prossedi nell'agosto del 2017 durante il viaggio da Nettuno a Frosinone. Ieri durante l'udienza davanti alla Corte d'Assise presieduta dal giudice Gian Luca Soana, in aula sono stati ascoltati diversi testimoni, tra cui lei, la vicina di casa ma anche compagna dell'ex marito che è il padre dei due bambini piccoli che hanno assistito anche all'omicidio della mamma.
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