Un tesoro nascosto in casa: 207 reperti archeologici e circa 900 monete di epoca etrusca greca e romana, sono stati rinvenuti e sequestrati a Minturno dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Formia, comandati dal dottor Massimo Mazio. L'ingente quantitativo di materiale archeologico è stato trovato in casa di un 64enne di Minturno, G .D. già  noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato denunciato per ricettazione, violazione in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. Gli agenti del commissariato formiano hanno interessato la Soprintendenza per i beni culturali ed archeologici che ha definito il materiale molto interessante. Nei prossimi giorni funzionari della Soprintendenza si recheranno a Formia per valutare il materiale sequestrato comprendente vasellame, anfore ampolle ed altro.