Il fatto
11.04.2019 - 14:00
C'è ancora una forte sensazione di sgomento in città per la morte, improvvisa e prematura, della 18enne Francesca Venditti, crollata a terra martedì mattina all'interno della sua casa di via Murolungo, nel quartiere dei Colli, e deceduta nonostante l'estremo tentativo di salvarle la vita dei sanitari del 118 allertati dalla madre, che l'aveva vista perdere i sensi alle 7.30 del mattino, mentre era intenta a prepararsi la colazione per poi raggiungere la sua scuola.
Nelle ore appena successive al decesso della giovane che amava il canto e la danza, venendo considerata una studentessa modello e pronta a sostenere l'esame di maturità per ottenere il diploma nel liceo di Scienze umane che frequentava a Sezze, sono stati centinaia gli amici, i parenti o semplici conoscenti che hanno voluto esprimere vicinanza alla sua famiglia.
Tutto mentre il corpo di Francesca si trovava già a Latina, a disposizione del sostituto procuratore Claudio De Lazzaro, che ieri ha disposto l'esame autoptico sul corpo della giovane ragazza, stabilendo che lo stesso sarà eseguito venerdì mattina dalla dottoressa Maria Cristina Setacci.
Dal risultato si comprenderanno le cause dell'improvviso decesso, ma una serie di indicazioni sono state fornite anche dai genitori della giovane studentessa che, ascoltati dai carabinieri di Sezze, avrebbero confermato che nei giorni precedenti alla tragedia la stessa non aveva accusato malori.
Chiaramente, una volta effettuato l'esame autoptico sarà possibile riconsegnare la salma della ragazza ai familiari per la celebrazione dei funerali.
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