Falso ideologico nel rilascio delle certificazioni mediche agli atleti della squadra di calcio di Monte San Biagio. Questa l'ipotesi della Procura di Latina. Ieri l'udienza preliminare davanti al giudice Giuseppe Cario, che ha disposto il processo per il medico, 58 anni. Il La fase dibattimentale prenderà il via ad ottobre.
L'attività investigativa è stata condotta nel 2017 (i fatti contestati sono risalenti ad agosto di due anni fa) dai carabinieri del Nas, il nucleo antisofisticazione e salute dell'Arma dei carabinieri, diretti dal capitano Felice Egidio. I militari hanno raccolto ed esaminato documentazione riscontrando delle carenze. E non in un solo caso, ma per oltre venti giocatori.
Il ministero della Salute prevede tre tipologie di attività fisico-sportiva: attività ludico-motoria per la quale è stato soppresso il certificato medico sportivo; l'attività non agonistica dove è obbligatorio il certificato medico sportivo così come per l'attività agonistica. Prima di rilasciare il certificato di rito, il medico dovrebbe fare un check-up completo.