Dettando le norme per la fruizione del porto canale di Rio Martino, la capitaneria ha di fatto autorizzato già dallo scorso inverno le operazioni di alaggio e varo delle piccole imbarcazioni mediante il nuovo scivolo, ma col via vai dei diportisti stanno emergendo tutti i limiti di un'opera pubblica che proprio con si coniuga con l'afflusso di massa degli utenti. Iniziano così a sorgere i primi screzi, sfociati già in un atto vandalico che sa tanto di avvertimento: ignoti hanno squarciato le gomme del carrello rimorchio di un pescatore amatoriale.
L'opera portuale probabilmente è impeccabile, sarà comunque il tempo a dircelo. Sta di fatto che attorno al rinnovato porto canale non sono stati previsti gli spazi necessari per ospitare le auto, alcune con carrello rimorchio al seguito, di coloro che frequenteranno quel tratto di litorale. E se i problemi iniziano ora con i soli diportisti che vanno e vengono, pur sempre tanti visto che questo è l'unico scivolo autorizzato sul litorale di Latina, figuriamoci quando lungo le sponde saranno installate le banchine per l'approdo delle barche. Sì perché lungo i due tratti di strada che costeggiano il canale non è possibile parcheggiare, oltretutto ora che c'è la pista ciclabile, mentre le aree di sosta non sono assolutamente sufficienti.