Aveva lasciato il campo nomadi di Castel Romano per andare a "festeggiare" la Pasqua nel centro di Roma, rubando le offerte lasciate dai fedeli in due Chiese. Peccato per lei, però, che i carabinieri l'abbiamo scoperta e arrestata. 

È la storia di una donna di 31 anni di etnia rom e d'origine bosniaca, domiciliata proprio nel campo di via Pontina, al confine fra Roma e Pomezia. 

A bloccarla sono stato i carabinieri della Stazione Roma Quirinale, afferenti alla Compagnia di Roma Centro guidata dal maggiore Aniello Schettino. 

La svolta è arrivata nei pressi della Chiesa di Santa Maria Maddalena, in piazza delle Maddalene, dove la donna è stata fermata per un controllo.

"In suo possesso - spiegano i carabinieri - è stato trovato un metro metallico allungabile, su cui aveva applicato del nastro adesivo in punta, e molte monete. Gli immediati accertamenti dei carabinieri hanno permesso di verificare che la donna si era appena impossessata del denaro contenuto nelle cassette delle offerte della stessa Chiesa e, poco prima, della Chiesa di San Salvatore alle Cappelle, in piazza delle Cappelle, utilizzando lo stesso metodo".

A quel punto, per lei sono scattate le manette e la traduzione in caserma per l'ipotesi di reato di furto aggravato. Sarà processata per direttissima.