Sono tornati a colpire i vandali, i quali, non avendo altro da fare, hanno cercato e trovato un posto dove possono fare danni. Dopo gli incendiari delle giostrine a Scauri, questa volta i "perditempo" hanno deciso di "operare" in piazza don Luigi Marchetta, a Marina di Minturno, dove si trova anche la statua di padre Pio.
Ieri mattina i cittadini, passando nell'area dedicata allo storico parroco della chiesa di San Biagio, a Marina di Minturno, hanno notato una panchina completamente sradicata dal terreno, vasi rovesciati, uno dei quali si trovava proprio sotto la statua di padre Pio, con terra e fiori sparsi sulla pavimentazione. Come se non bastasse gli sconosciuti "fenomeni" hanno rotto le bottiglie di birra che avevano consumato e lasciato i contenitori delle pizze a terra. Una bella serata del branco con pizza e birra, chiusa con il danneggiamento finale. Gesti che non hanno bisogno di ulteriori commenti e che dimostrano il livello di questi "soggetti", che non hanno alcun rispetto del bene pubblico. «Molti di noi - ha detto una residente della zona, che insieme ad altri ha segnalato al nostro giornale quanto era successo - ci occupiamo di innaffiare i vasi, mettiamo dei fiori. Un modo per curare un'area pubblica, che possa dare una immagine positiva a chi la frequenta. Ed invece, ci svegliamo la mattina e troviamo panchine divelte, vasi rovesciati e purtroppo non è il primo caso, in quanto in passato, ci sono stati altri danneggiamenti». Purtroppo le "gesta" dei vandali non sono state immortalate dalle telecamere di videosorveglianza, che in questa piazzetta non sono state ancora sistemate. Nel programma del Comune sono previste, ma per il momento la piazza ne è sprovvista e l'augurio dei cittadini è che questa installazione avvenga prima possibile e non solo per gli atti di vandalismo