Scarichi illegali in via della Meccanica, il cerchio si stringe attorno ai responsabili. A sversare sostanze di colore scuro e dall'aspetto oleoso nelle acque del Carrocetello – il fosso che attraversa la Borgata Agip per poi ricongiungersi all'Astura nei pressi di Campoverde – potrebbe essere stata una azienda di Aprilia operante proprio un'azienda operante nella zona industriale, che qualora venissero confermati i sospetti, potrebbe incorrere in una maxi sanzione pecuniaria e nelle conseguenze previste dalla legge in caso di inquinamento ambientale. Provvidenziale in questo senso l'intuito degli agenti del nucleo ecologia della Polizia Locale di Aprilia, coordinata dal comandante Massimo Giannantonio. Dopo il sopralluogo eseguito venerdì mattina e necessario per cercare di individuare il luogo da cui gli sversamenti, notati dai residenti lungo via della Meccanica il 24 aprile scorso hanno avuto origine, gli agenti hanno proseguito l'attività di monitoraggio fino a notte inoltrata. Quando l'acqua scura ha ripreso a sgorgare, il personale ha immediatamente concentrato l'attenzione sull'azienda che opera nei pressi dei sito. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell'Arpa Lazio, che hanno prelevato diversi campioni di sostanze da sottoporre alle analisi. Prelievi eseguiti sia dal punto in cui è stato notato lo scarico abusivo, sia presso i pozzi in uso all'azienda. Se le analisi serviranno a fare chiarezza sul tipo di sostanza sversata e a delineare la gravità del caso, il confronto tra i campioni sarà utile per dimostrare le responsabilità dell'attività, che in via informale avrebbe riferito di un possibile malfunzionamento del sistema di depurazione. L'esito delle analisi servirà anche per capire le modalità di intervento rispetto al presunto inquinamento ambientale che, stando alle segnalazioni presentate negli anni dai residenti, potrebbe protrarsi da anni. In questo caso, per ironia della sorte, la risposta della Polizia Locale è stata tanto celere da precedere l'esposto, protocollato solo venerdì pomeriggio dal vomitato di quartiere Borgata Agip, mentre le verifiche erano in corso. Qualora le analisi rilevassero la presenza di sostanze pericolose, per l'attività responsabile le conseguenze potrebbero essere molto gravi. Intanto le indagini da parte della municipale proseguono e le attività di monitoraggio lungo il Carrocetello serviranno per confermare o smentire i sospetti riguardo la presenza di altri scarichi abusivi. Un atto dovuto, dopo che le analisi eseguite dall'Arpa a novembre avevano fotografato una situazione disastrosa e certificato la presenza nel Carrocetello di elevate concentrazioni di batteri fecali e sostanze chimiche, tali da alterare anche il naturale colore del canale.