Ha quasi dell'incredibile l'incidente che è avvenuto domenica, nel tardo pomeriggio, a Priverno e che è costato una prognosi di 60 giorni ad una bambina di 9 anni. I fatti sono accaduti in via Mole Comuni, praticamente davanti agli occhi dei carabinieri della locale Stazione; o meglio, i militari dell'Arma, pochi istanti prima della collisione, si sono visti sfilare davanti alla rotonda sulla Strada Provinciale Marittima II, che fa intersezione proprio con via Mole Comuni, una Mini Cooper a velocità sostenuta proveniente da Fossanova, direzione Priverno, che ha ignorato le precedenze e ha poi girato alla sua destra.

Con l'autopattuglia i carabinieri si sono quindi immessi nella rotonda e a quel punto hanno sentito, nitido, il frastuono dell'urto a cui ha fatto seguito l'innalzarsi di una colonna di fumo bianco. I militari dell'Arma hanno quindi deciso di andare a vedere e, una volta arrivati sul posto, hanno visto uscire dall'auto, finita addosso ad un palo di cemento a pochi centimetri da un muro, una donna dal lato guidatore e un uomo dal lato passeggero.

Scesi dalla volante per prestare soccorso, i carabinieri hanno sentito grida d'aiuto e a quel punto si sono accorti che a bordo della Mini Cooper, sul sedile posteriore, c'era anche un terzo passeggero, la bambina risultata ferita.

E' stato uno dei carabinieri a prenderla in braccio e ad accorgersi delle conseguenze dell'incidente: oltre che dal lamento della stessa bambina, è apparso subito evidente che qualcosa di rotto ci fosse visto che una gamba della piccola presentava una vistosa frattura scomposta all'arto.

Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono giunte tre ambulanze e l'auto medica per soccorrere tutti e tre e trasportarli in ospedale. La conducente, sorella della bambina ferita, è risultata avere solo 14 anni e si è messa alla guida su sua stessa richiesta e il benestare dal fidanzato le è costato una prognosi di 10 giorni. Stessi giorni di prognosi per il fidanzato...