La risposta che arriverà dalle analisi dei laboratori della scientifica dei carabinieri potrebbe rinforzare il castello accusatorio oppure dimezzarlo completamente. L'inchiesta da un certo punto di vista è al bivio. Lo scorso 8 aprile sono iniziate le operazioni peritali in merito agli accertamenti di natura scientifica per individuare eventuali tracce biologiche dell'uomo arrestato dai carabinieri con l'accusa di essere il molestatore della pista ciclabile. Gli accertamenti riguardano un capo di abbigliamento di una donna che sarebbe stata molestata dall'uomo, accusato di violenza sessuale, e che si sarebbe masturbato davanti ai suoi occhi. E' questo quanto riportato nella denuncia.  L'uomo era stato indagato per l'episodio avvenuto in via del Mare, subito dopo il rondò con via Nascosa, quando aveva palpeggiato una donna che stava correndo lungo la pista ciclabile in quel caso il 38enne, un insospettabile che vive nel capoluogo pontino, era andato addosso alla donna che era stata palpeggiata in più parti.  Poche settimane dopo, sempre a poca distanza dal luogo dove era avvenuto il primo episodio, era stato registrato un altro caso quando una professionista del capoluogo pontino si era imbattuta nell'uomo che si era masturbato. Proprio su questo episodio sono concentrati gli accertamenti di natura biologica su un capo di abbigliamento repertato dove è stato isolato del liquido seminale. Dalla risposta che arriverà dai laboratori la posizione si potrebbe ulteriormente complicare. Erano stati i carabinieri della Compagnia di Latina ad eseguire il provvedimento restrittivo nei confronti dell'uomo un 38enne che era stato arrestato a seguito di una mirata attività info investigativa. Nei giorni scorsi intanto la Procura ha chiuso l'inchiesta nei confronti del 38enne, che è in libertà ed difeso dall'avvocato Francesco Vasaturo. L'episodio incriminato che riguarda gli accertamenti biologici che sono in corso e i cui risultati si conosceranno nelle prossime settimane, era avvenuto all'altezza dell'Oasi Verde di Latina in quel caso l'uomo si era abbassato i pantaloni davanti ad una professionista del capoluogo pontino