Da qualche giorno, ad Ardea, i lavoratori del settore rifiuti, ossia gli operai della ditta "L'Igiene Urbana" - che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento degli scarti sul territorio comunale -, sono entrati nuovamente in stato d'agitazione.

A darne notizia è la Fiadel - Federazione italiana autonoma dipendenti enti locali -, con una nota firmata dal coordinatore regionale dell'igiene ambientale, Sandro Proietti.

A portare all'apertura della procedura di raffreddamento e conciliazione - comunicata alla ditta, al sindaco di Ardea, alla commissione di garanzia e al Prefetto di Roma - è la mancata corresponsione dello stipendio di marzo, ma anche il mancato pagamento degli incrementi economici contrattuali e il mancato ristoro dei sostituti d'imposta. «In assenza di certezze e date utili per il giusto riconoscimento economico dei lavoratori del settore dell'igiene ambientale che operano per il Comune - si legge nella nota -, si proclama lo stato d'agitazione di tutti i lavoratori e si chiede la convocazione delle parti presso la Prefettura di Roma per l'esperimento del tentativo di conciliazione».

Non è la prima volta, in questo 2019, che i lavoratori del cantiere di Ardea entrano in agitazione. Qualche settimana fa, infatti, era avvenuta una situazione molto simile.