E' previsto nelle prossime settimane, entro la fine di maggio il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura che darà il via libera all'incarico di Procuratore Capo a Giuseppe De Falco, votato all'unanimità nelle scorse settimane e che dall'ufficio giudiziario di Frosinone dove è stato per diverso tempo, andrà in via Ezio. Se a Roma, per molti De Falco è stato ricordato come il magistrato del caso di Andrea Ghira, in realtà ha avuto esperienze investigative molto importanti anche all'Antimafia. Proprio nella capitale ha indagato su uno dei massacratori del Circeo che era sfuggito alla cattura e insieme al collega Italo Ormani accertò che il corpo sepolto a Melilla, una enclave spagnola in Marocco, era quello di Ghira sepolto sotto il falso nome di Massimo Testa De Andres. De Falco che ha origini marchigiane ma risiede a Roma e che lo scorso gennaio ha compiuto 60 anni, conosce la macchina giudiziaria di via Ezio e conosce già alcuni magistrati che prestano servizio nel capoluogo pontino e poi ritroverà il Questore Maria Rosaria Amato, anche lei arrivata nei giorni scorsi proprio da Frosinone. Il curriculum di De Falco è di primo ordine, molto stimato e apprezzato da diversi colleghi. Se il plenum darà il via libera a De Falco entro la fine di maggio, l'insediamento con la presa di possesso è prevista entro un mese quindi già ai primi di luglio in via Ezio potrebbe arrivare il nuovo Procuratore e l'organico dell'ufficio giudiziario sarebbe in questo modo al completo con tutti i posti che sono occupati. Da quando il Procuratore Capo Andrea De Gasperis ha lasciato l'incarico di Latina dopo una permanenza durata otto anni, le mansioni sono svolte dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza.