Non ci fu danno erariale nelle modalità di affidamento provvisorio dell'appalto per la refezione scolastica fra l'estate 2014 e gennaio 2016 per conto del Comune di Pomezia.

Così hanno deciso i giudici del Lazio della Corte dei Conti, con una sentenza che ha assolto da ogni addebito contestato dalla Procura contabile sei persone, che all'epoca dei fatti erano il presidente e i componenti della commissione di gara, il responsabile unico del procedimento e il dirigente comunale dei Servizi educativi.

Nello specifico, la Procura ipotizzava l'esistenza di un presunto danno per le casse pubbliche, derivante...