E' stato il turno del pubblico ministero Claudio De Lazzaro (nella foto)  ieri in aula che al termine della sua requisitoria ha formulato le sue richieste di condanna per gli imputati dell'operazione Blue Wish, nei confronti di chi ha scelto il rito abbreviato, godendo così della riduzione di un terzo della pena. Richiesta di condanna tra i 4 anni e due mesi e i 6 anni per gli imputati che devono rispondere anche del vincolo associativo. In aula si torna il 31 maggio quando parleranno le difese, a partire dagli avvocati Oreste Palmieri e Francesco Vasaturo e non è escluso che a seguire esca la sentenza. Per gli altri imputati invece che hanno scelto strade processuali diverse, il processo è in corso ed è al dibattimento, altri invece hanno puntato sul patteggiamento. L'inchiesta aveva permesso di scoprire un meccanismo che sembrava perfetto che riguardava delle ricette mediche a carico di anziani e che beneficiavano dell'esenzione in particolare per prodotti per la disfunzione erettile.