«Riaprire le discese a mare». Recitava così, l'altro giorno, uno striscione retto da alcuni cittadini davanti all'ingresso del palazzo comunale di Nettuno.

L'obiettivo è stato sensibilizzare il commissario prefettizio, Bruno Strati, a mobilitarsi per consentire l'accesso alle spiagge della ex Divina Provvidenza (con la scala che, in questo caso, è di proprietà privata, ndr) e alla zona del Belvedere, dove la scalinata è ancora interdetta dopo i crolli dello scorso inverno.

A coordinare l'iniziativa è stato l'ex sindaco della città, Carlo Conte.