Ha tenuto tutti col fiato sospeso per settimane il giallo dell'uomo di Lavinio trovato a terra in strada, con la testa spaccata e in fin di vita. Oggi la definitiva risoluzione del mistero che ci rivela che ha fatto tutto da solo. E' stato infatti dissequestrato ieri il locale di Lavinio in cui, si presumeva fosse stato aggredito l'uomo, titolare di una pizzeria, che dopo la botta alla testa era uscito in strada per chiedere aiuto prima di finire a terrà svenuto. Lo stato di incoscienza dell'uomo, con una brutta ferita alla testa e una copiosa perdita di sangue, era durato oltre una settimana. In parte indotto dai medici che avevano dovuto suturare d'urgenza la vena dietro l'orecchio recisa dalla caduta, si era poi protratto anche dopo a causa di una ripresa costante ma lenta. Nell'immediatezza dei fatti i carabinieri avevano avviato le indagini, ma non era chiaro se l'uomo fosse stato aggredito oppure se si fosse fatto male da solo. Lo scenario a cui si sono trovate di fronte le forze dell'ordine era compatibile con entrambe le ipotesi.

Oggi il mistero è sciolto. L'uomo, probabilmente in uno stato di non perfetta lucidità, è caduto nella cucina del locale e si è procurato la ferita alla testa. Quindi è uscito fuori a cercare aiuto ed è stata probabilmente questa la scelta che gli ha salvato la vita. Una persona di passaggio lo ha visto ed ha chiesto subito l'intervento dei carabinieri e di un'ambulanza. I medici lo hanno salvato dal dissanguamento a cui sarebbe andato incontro se fosse rimasto per terra nella cucina del locale. Subito dopo i fatti, non essendo chiara la dinamica, per consentire le indagini ed evitare la possibile contaminazione della ‘scena' dell'incidente, i carabinieri avevano sequestrato la cucina. Oggi tutto è risolto: niente aggressione, nessun tentato furto e il dissequestro del locale. Il titolare dell'attività e il suo socio pensano alla riapertura entro venerdì.

Al fine di cristallizzare indizi e luogo dei fatti, i carabinieri della Compagnia di Anzio - in questi giorni coordinati dal tenente Raffaele Tufano - hanno sequestrato il ristorante di Lavinio dove sabato scorso un uomo è stato trovato ferito e insanguinato.

In particolare, i sigilli sono stati apposti sia al locale che alle sue pertinenze: infatti, le prime tracce di sangue appartenti al 53enne ferito - che è uno dei gestori del ristorante stesso, ndr - sono state trovate in cucina: poi la scia prosegue nella sala ristorazione e finisce all'esterno, vicino a una panchina, dove l'uomo si è accasciato e ha perso i sensi, non prima di chiedere aiuto a un passante.

Al momento, dopo lo stop all'emorragia riportata alla testa, il 53enne è ricoverato e tenuto sedato nel reparto di Terapia intensiva di un ospedale di Roma.

di: Francesco Marzoli
  • Sono ore di attesa, ad Anzio, per capire cosa è accaduto all'uomo trovato ferito alla testa e insanguinato lungo lo stradone di Sant'Anastasio, a Lavinio, nei pressi della caserma dei carabinieri e di piazza del Consorzio.
  • Nello specifico, i militari dell'Arma della Compagnia di Anzio, in questi giorni coordinati dal tenente Raffaele Tufano, stanno indagando a tutto campo per fare chiarezza su quanto accaduto. Al momento, nessuna pista viene esclusa.
  • L'uomo, che è uno dei gestori di un ristorante di zona, si trovava nel suo locale (che era chiuso) quando è rimasto ferito. Le tracce di sangue, infatti partono dalla cucina del locale e finiscono su una panchina all'esterno, dove l'uomo si è accasciato chiedendo aiuto e perdendo i sensi.
  • Proprio per il fatto che era solo, soltanto lui potrà far chiarezza sull'accaduto: per questo motivo, i carabinieri attendono che si svegli per conoscere la sua versione dei fatti. Al momento, seppure sedato, l'uomo non sarebbe in pericolo di vita. È ricoverato in un ospedale di Roma. 
di: Francesco Marzoli

Nelle scorse ore, a Lavinio, nella zona di piazza del Consorzio, un uomo è stato trovato in terra e con la testa insanguinata. 

Di conseguenza, è stato subito contattato il 112 e, sul posto, sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno accompagnato l'uomo in ospedale.

Insieme ai soccorsi sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Anzio, che ora stanno lavorando per accertare le cause dell'accaduto. 

di: Francesco Marzoli