Il pubblico ministero Marco Giancristofaro ha affidato l'incarico al medico legale per eseguire l'esame esterno sul corpo del giovane di Nettuno morto in un drammatico incidente stradale avvenuto in via Alta, alle porte di Borgo Sabotino. La dinamica rilevata dagli agenti della polizia stradale sembra essere molto chiara: si è trattato di un incidente stradale autonomo e senza il coinvolgimento di altri veicoli.  Pietro Ietto, che aveva 28 anni era al volante di una Mercedes Classse C e percorreva la strada quando ha perso il controllo della vettura. Quando sono arrivati i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. A causa del violento impatto il ragazzo è stato sbalzato dall'abitacolo ed è morto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate.  Il ragazzo lascia il padre e la madre e una sorella, la famiglia molto conosciuta e stimata a Nettuno.  aveva già perso una figlia qualche tempo fa ed era rimasta provata da questo dramma ma aveva cercato di farsi forza e andare avanti. In base a quanto è emerso il giovane  stava tornando a casa dopo che era stato a  Gaeta.