Evidentemente affiggere cartelli un po' alla rinfusa paga, nonostante le multe. Altrimenti non si spiega la sequenza quasi ininterrotta di verbali elevati dalla Polizia locale di Terracina nei confronti di alcune agenzie immobiliari, colpevoli di attaccare cartelli "affittasi" in vista del business estivo un po' ovunque. L'attività di contrasto e repressione avviene ogni anno in vista dell'estate. Per evitare le brutture estetiche. Recinzioni, pali, alberi, tutto può costituire un appoggio per il cartello affittasi. Stando a quanto accertato dai vigili urbani, che stanno battendo il territorio in lungo e in largo, si tratta soprattutto di agenzie immobiliari. Questo l'esito delle verifiche fatte telefonando ai numeri impressi sui cartelli. Una minoranza indisciplinata, sicuramente. Viene infatti difficile pensare che proprio chi promuove il territorio poi dissemini senza alcun ordine (e soprattutto senza alcuna autorizzazione) questi cartelli in ogni dove.

Gli uomini del comandante Michele Orlando sono ancora al lavoro. Per ora, dall'inizio dell'anno sono stati elevati verbali per 15 mila euro circa. Il calcolo è presto fatto. Sono scattati 36 verbali da 431 euro ciascuno, in ossequio agli articoli 23 comma 4 e 11 del codice della strada. Se si decide di pagare entro cinque giorni dall'elevazione del verbale, si risparmia un bel po': sono 301,70 euro. A dire il vero converrebbe proprio abbandonare l'idea che la città sia un'enorme bacheca per fare affari. E adeguarsi all'idea di ottenere un'autorizzazione dal Comune per le affissioni e le pubblicità. Come recita l'articolo 23 del codice della strada « La collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell'ente proprietario della strada nel rispetto delle presenti norme».