I carabinieri della Compagnia di Pomezia, negli ultimi giorni, stanno intensificando i controlli sul territorio per garantire maggiore sicurezza ai residenti in vista dell'apertura della stagione balneare e dell'arrivo dei turisti. Un monitoraggio fatto di una presenza più massiccia soprattutto nelle ore notturne e che ha già dato i primi frutti con tre arresti e due denunce a piede libero per furto aggravato.
Nelle ultime ore a finire in manette, per mano dei militari della Stazione di Torvajanica, è stato un cittadino tunisino di 38 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di tentato furto in abitazione. L'uomo è stato infatti notato da alcuni passanti mentre stava tentando di forzare la finestra di un villino in via lungomare delle Sirene. I carabinieri, intervenuti rapidamente a seguito di una chiamata al numero unico di emergenza "112", hanno rintracciato il malvivente che, sentendo le sirene delle "gazzelle", si era nascosto nel giardino dell'abitazione. A quel punto, per lui, non c'è stato scampo. Manette ai polsi e, dopo il processo per direttissima, è stato accompagnato nel carcere di Velletri.
Alcune notti prima, invece, sono stati due giovani italiani di 22 e 24 anni, entrambi con precedenti, ad essere denunciati a piede libero dai carabinieri dopo aver messo a segno un furto in un bar di Largo Catone a Pomezia. I ladri, con l'approssimarsi dell'orario di chiusura dell'esercizio si erano nascosti nel magazzino e, una volta chiuso il bar, hanno rubato il salvadanaio delle mance che conteneva circa 100 euro. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pomezia, transitando nella zona e avvertendo il suono della sirena d'allarme del bar, si sono subito avvicinati e, in breve tempo, hanno rintracciato i due malviventi. Per loro è scattata la denuncia a piede libero mentre la refurtiva è stata interamente restituita al proprietario del bar.
La "lezione", però, non deve essere stata afferrata dal 22enne che, due giorni dopo il furto nel bar che gli era costata la denuncia, accompagnato da un altro "socio" - un 19enne di Pomezia con precedenti - è stato infatti nuovamente "pizzicato" a rubare in un centro estetico di piazza Indipendenza. Questa volta, però, i carabinieri del Norm della Compagnia di Pomezia hanno fatto scattare le manette ai suoi polsi e a quelli del complice.