L'udienza è stata fissata per il 17 luglio in Corte di Cassazione a Roma ed è un appuntamento decisivo. Sono tre gli imputati del processo dello scandalo dei fallimenti pilotati in Tribunale che hanno presentato ricorso. Sono i tre professionisti:  che avevano patteggiato la pena davanti ai giudici del Tribunale di Perugia e che per il decreto spazzacorrotti rischiano di andare in carcere.  Sono sette invece le parti civili nell'udienza fissata davanti ai giudici della Suprema Corte, tra cui l'Ordine dei Commercialisti di Latina e poi l'Associazione Caponnetto e alcune aziende fallite che sono comparse nelle carte dell'inchiesta: da Rudi Sementi a Villa Gianna.  In base al nuovo decreto non sarà possibile l'assegnazione del lavoro all'esterno o ricevere dei permessi premio o misure alternative per chi ha subito una condanna per reati contro la pubblica amministrazione.