Ricorso ormai improcedibile per una casa alloggio per anziani nei confronti della quale il Comune di Pontinia aveva emesso ordinanza di chiusura. Questo perché nel frattempo l'Ente è intervenuto con un provvedimento autorizzativo che è andato a colmare la lacuna che si contestava nel precedente atto. Lo si legge nella sentenza depositata ieri dal Tribunale amministrativo di Latina, cui la cooperativa sociale che gestisce la struttura, assistita dall'avvocato Emilio Marigliani, si era rivolta. Al centro della contesa legale, come accennato, l'atto emesso dal Comune di Pontinia che ha ordinato il trasferimento delle persone ospitate e la chiusura della struttura. «Rilevato, in particolare, che il difensore del Comune resistente - si legge nella sentenza dei giudici amministrativi - ha dichiarato che nelle more del giudizio l'Amministrazione ha rilasciato alla ricorrente l'autorizzazione (...) per esercitare l'attività di gestione di strutture residenziali o semiresidenziali che prestano servizi socioassistenziali, con ciò implicitamente annullando l'impugnato provvedimento di chiusura». Per questo motivo, avendo la ricorrente dichiarato il sopravvenuto difetto d'interesse alla coltivazione del ricorso, i giudici del Tribunale amministrativo hanno emesso una sentenza breve dichiarandolo improcedibile. Le spese sono state compensate fra le parti.