Otto anni, frutto del raddoppio della pena a causa delle recidiva. E' la pena inflitta ieri dal collegio penale presieduto dal giudice Valentini, a Mario Zappone, l'uomo accusato di aver gambizzato un 40enne di origini romene, suo inquilino, a causa di alcuni ritardi nel pagamento del canone. Zappone era a processo insieme alla moglie, Caterina di Fazio. I due dovevano rispondere di lesioni aggravate, porto abusivo di arma e di tentata rapina e tentata estorsione.