Emerge un particolare, nella ricostruzione dell'attentato esplosivo di martedì notte, che potrebbe riservare dettagli importanti nell'ambito dell'indagine avviata dalle forze dell'ordine per risalire all'esecutore materiale del gesto intimidatorio, ovvero al mandante. Quando è stato avvertito il boato, ossia l'esplosione della bomba sotto alla Fiat Punto di una donna, mezz'ora circa dopo la mezzanotte, un uomo che abita nelle vicinanze ha visto due automobili sfrecciare su viale Kennedy: non è ancora chiaro se fossero coinvolte nella pianificazione dell'attentato, ma l'analisi delle telecamere della video sorveglianza potrebbe aiutare gli investigatori a fugare una serie di sospetti e rispondere a una serie di interrogativi.