Formalmente si trova in territorio comunale di Ardea, lungo via del Fosso Campoleone. E' qui, in un vasto terreno che domina il fosso stesso - che taglia in due la proprietà - che gli agenti della Polizia stradale di Aprilia hanno seguito i camion sospetti carichi di compost che compost non era di certo. Ed è qui in questo terreno che i rifiuti triturati venivano interrati. A pochi, pochissimi metri dal fosso. Uno scempio che non impensieriva assolutamente il proprietario del terreno e i titolari delle ditte che inviavano i carichi. Interravano di tutto, tanto che col tempo, le indagini degli agenti diretti dal comandante Massimiliano Corradini e dei militari del Nipaf sembra siano state anche in parte meno complicate proprio per la natura di quanto veniva sversato. Semplicemente in quei punti non cresceva più nulla. Ci sono terreni al limite della desertificazione e tutto intorno vegetazione rigogliosa che non si capisce come mai sia delimitata così perfettamente. Veleni, plastiche, e ancora esattamente non si conosce la completa composizione di quel maledetto compost - che compost certo non era - che usciva dalla Sep e arrivava nei vari siti individuati per essere interrato.