E' successo esattamente cinque anni fa e a ricordarlo adesso non sembra neanche vero: faceva caldissimo pure quel 27 giugno 2014 quando fu varata una ricapitalizzazione finta della US Latina Calcio, giusto per darla in pasto ai tifosi e all'ambiente dopo una stagione fortunata che aveva visto la squadra ad un passo dalla serie A. Anzi in serie A ci era virtualmente finita per 35 minuti nella memorabile partita col Cesena giocata il 18 giugno. Nove giorni dopo i soci del Latina Calcio tengono un'assemblea straordinaria presso uno studio notarile e lì immettono ossigeno nelle casse della società portando il capitale da 30mila a 634mila euro, versati su un conto al risparmio intestato alla US. Tutto molto bello se non fosse accaduto che, lo stesso giorno, da quel conto escono 500mila euro con due assegni da 250mila ciascuno e che attraverso vari giri vanno a finire a beneficio di Pasquale Maietta e Fabrizio Colletti, i soci che avevano partecipato alla ricapitalizzazione. Sul conto rimanevano ancora centomila euro che l'otto luglio 2014 verrà del tutto svuotato, con l'emissione di due assegni di 49mila euro ciascuno a beneficio di Paola Cavicchi e Pasquale Maietta, amministratori della società di calcio, la quale, a quel punto rimarrà col conto al risparmio contenente la somma della ricapitalizzazione con un saldo pari a zero euro. Ciò nonostante per i due esercizi finanziari successivi la somma resterà quale capitale della Unione Sportiva. Questo ha raccontato, tra l'altro, ieri pomeriggio il luogotenente della Guardia di Finanza, Maurizio Mazza, insieme ad una serie di operazioni che ruotavano attorno alla società di calcio e che, in un modo o in un altro, finivano nelle tasche degli amministratori. Emblematica la situazione finanziaria e il destino della S.A. Restauri, la società incaricata ufficialmente di effettuare lavori nel campetto della ex Fulgorcavi nonostante avesse un solo dipendente. Alla base di questa operazione ci fu una fattura falsa secondo la ricostruzione fatta in aula dal teste della pubblica accusa che, per la Guardia di Finanza di Aprilia, ha lavorato all'inchiesta Arpalo sul fronte economico. Anche in questo caso i soldi usciti dalla Us Latina Calcio sono poi tornati a Maietta che pure ieri era in aula, per la prima volta da imputato libero. Presenti altresì gli imputati Giovanni Fanciulli, Fabrizio Colletti, Roberto Noce, Pietro Palombi. L'escamotage dei lavori alla Fulgorcavi è di luglio 2013, l'intervento venne definito già in sede di informativa come «inesistente» e unicamente finalizzato a falsare la tassazione della Us Latina Calcio. La As Edilizia Restauri il 17 luglio del 2013 riceve un pagamento di 195.500 euro per i lavori al campetto, appunto, e dopo appena due giorni la somma finisce su un conto di Pasquale Maietta.