Due anni di reclusione e mille euro di multa. E' questo il dispositivo della sentenza emessa nei giorni scorsi dal Tribunale di Latina. La sentenza ricalca la richiesta della pubblica accusa che in aula aveva ricostruito i fatti 1959, originario di Napoli, considerato un truffatore seriale, sul banco degli imputati per una truffa avvenuta a Latina meno di un anno fa e che aveva visto come vittima un anziano del capoluogo che era stato ipnotizzato dall'abile venditore, in realtà l'uomo millantava di avere dei vestiti di notissime case di moda da vendere a prezzi bassissimi ma non era così.  Era stato il pubblico ministero Antonio Sgarrella titolare dell'inchiesta a chiudere l'indagine nei confronti dell'uomo che è stato processato in Tribunale, davanti al giudice Beatrice Bernabei con il rito abbreviato, un giudizio previsto dal codice che consente la riduzione di un terzo della pena alla base degli elementi che sono emersi nel corso delle indagini preliminari.  Alla fine il Tribunale ha condiviso la richiesta del vice procuratore onorario Fedora Babulano e per l'uomo è arrivata la condanna per dei fatti avvenuti a Latina, tra via del Lido e via Padre Sant'Agostino nell'agosto del 2018. L'anziano era andato a prelevare al bancomat per consegnare i soldi al truffatore che invece gli aveva rifilato degli stracci.