La decisione
21.06.2019 - 12:00
E' stato rinviato a giudizio è quello che ha deciso il giudice Mario La Rosa nei confronti di un anestesista dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, originario della provincia di Frosinone, coinvolto in una inchiesta condotta dal pubblico ministero Claudio De Lazzaro. In veste di medico assunto a tempo determinato nell'azienda Asl di Latina in regime di esclusività ed impiegato nel Presidio Ospedaliero Nord con più azioni ed in tempi diversi con artifici e raggiri consistiti nell'omettere la richiesta di autorizzazione allo svolgimento di attività libero professionali extramuraria, non aveva detto alla Asl lo svolgimento di prestazione in una casa di cura si procurava un ingiusto profitto. I fatti contestati sono avvenuti tra l'agosto del 2012 e il 31 dicembre del 2014 e la somma contestata ammonta a circa 7mila euro. Ieri si è svolta l'udienza preliminare, la difesa ha chiesto il non luogo a procedere mentre il pubblico ministero Giuseppe Miliano e alla fine il giudice ha accolto la richiesta della pubblica accusa, scontato che in aula sarà battaglia Sono stati rinviati a giudizio anche due medici sempre del Goretti di Latina, accusati di falso: in questo caso - secondo quanto ipotizzato dalla Procura - i due professionisti dovevano partecipare ad una udienza in Tribunale per la testimonianza in un processo che vedeva imputati due colleghi ma non si erano presentati inviando una documentazione giustificando l'assenza con degli impegni per interventi chirurgici in ospedale. L'accusa ha sostenuto che non era così mentre la difesa, rappresentata dall'avvocato Giovanna Pierro, ha sostenuto che i due medici non si potevano assentare dall'ospedale perché erano i due unici di turni in quel reparto e che erano impegnati nella verifica del decorso post operatorio di alcuni pazienti che erano stati operati e che quindi non potevano lasciare scoperto il posto di lavoro. Sul banco degli imputati un uomo e una donna, quest'ultima è stata prosciolta da un'altra accusata di aver eseguito una visita medica durante l'orario di lavoro. Per questo capo di imputazione il magistrato ha accolto in pieno la prospettazione dell'avvocato Pierro.
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