Il problema degli impianti sportivi assegnati senza bandi pubblici da anni e gestiti senza contratti e senza autorizzazioni è una delle spine nel fianco ereditate dall'attuale amministrazione. Ora che il bubbone è esploso con la sospensione del «Latina Summer Stadium», la serie di eventi estivi che si sarebbero dovuti svolgere al Francioni sotto l'organizzazione della dirigenza del Latina 1932, tornano al pettine tutti i nodi riguardo la concessione dell'impianto ormai scaduta, il prezioso pezzo di carta su cui si è innestato un tira e molla tra dirigenza sportiva e Comune da almeno due anni. La vicenda è finita sotto i riflettori degli inquirenti perché la divisione amministrativa della questura di Latina, qualche giorno fa, ha fatto visita agli uffici comunali del Suap in via Varsavia per acquisire le carte dell'ennesima intricata e nebulosa vicenda che riguarda l'uso che viene fatto del patrimonio comunale.