Cronaca
24.06.2019 - 16:00
Un solo colpo mortale. Così è terminata la vita di Maria Corazza, la 45enne di Pomezia trovata carbonizzata nell'auto intestata a sua madre insieme a Domenico Raco, l'uomo che l'ha uccisa.
Le autopsie sui due corpi bruciati sono terminate e l'analisi su quello della donna ha confermato quanto emerso durante l'esame esterno: Maria Corazza ha un'unica ferita, letale, all'altezza del cuore. Nei suoi polmoni, infatti, non c'è traccia di fumo, dunque è morta prima dell'incendio.
Stroncato dall'asfissia e dalle fiamme che lui stesso ha appiccato è stato invece Domenico Raco, l'uomo che ha prima ucciso l'amica e poi si è tolto la vita.
Il movente, dunque, sembra quello passionale: al momento, non si esclude che l'uomo abbia deciso di aggredire la donna per un rifiuto nei suoi confronti, oppure per altri motivi al vaglio degli inquirenti.
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