Nelle scorse ore, i carabinieri della Stazione e della Compagnia di Pomezia - coordinati dal capitano Luca Ciravegna - hanno eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal gip di Velletri nei confronti di tre persone, ritenute responsabili dell'ipotesi di reato di furto in abitazione aggravato e ricettazione, fatti commessi nel centro cittadino.

In particolare, tutto ha inizio con delle indagini svolte dai carabinieri dopo le denunce presentate da alcuni cittadini e dall'analisi dei filmati di videosorveglianza della zona, che hanno consentito di identificare tre persone, tutte residenti a Pomezia e di età compresa tra i 20 e i 30 anni, già conosciuti dalle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio.

Nello specifico, i tre giovani sono ritenuti responsabili di furto, e diversi altri tentati, all'interno di alcuni box di un condominio del centro di Pomezia: è qui che sono stati ripresi mentre caricavano la merce sottratta su un'autovettura, anch'essa risultata provento di un precedente furto ai danni di un altro residente del posto.

Di conseguenza, per due di loro, data la recidiva specifica e reiterata nel tempo, è stata disposta la misura cautelare in carcere: uno, che si trovava già in regime di arresti domiciliari nella sua abitazione,è stato portato a Velletri e l'altro a Roma Regina Coeli dove, nel frattempo, era stato già ristretto per un altro motivo. Per il terzo, invece, è stato disposto l'obbligo giornaliero di presentazione alla polizia giudiziaria.